DETECTIVE STORY

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SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO

Detective Story

Ero a scuola ed era un giorno comune come tanti… era tutto normale… come al solito… finché, alla 2^ ora accadde una cosa molto strana, ovvero che il Preside ci chiamò tutti in palestra per dirci che era stato commesso un furto e con voce rimproverante, alta e imponente ci disse che nessuno sarebbe potuto uscire dalla scuola finché il colpevole non fosse stato scoperto. L’oggetto rubato era il cellulare del preside. In palestra giravano strane voci che dicevano che il telefono era stato rubato da una ragazza di nome Stasy Dinchenson… qualcun altro invece credeva che il preside lo avesse nascosto apposta… ma in realtà tutto era strano! Io ed altri miei amici (Ruben, Larry e Katia) ci mettemmo all’opera per cercare il colpevole. Riesaminammo tutte le entrate e le uscite del preside quelle che aveva fatto in giornata… il preside era entrato come sempre un po’ prima della 1^ ora per controllare che tutto fosse in ordine e poi non era più uscito. Tramite le telecamere che aveva la scuola osservammo tutte le persone che erano entrate in palestra… fra cui… Stasy Dinchenson, Il Preside e la bidella Rosalinda. A quel punto io e i miei amici andammo ad interrogare Stasy Dinchenson. Ci recammo da lei e le facemmo molte domande. La prima domanda che le facemmo fu su cosa avesse fatto nel lasso di tempo fra le 8,15 e le 10,15 della giornata e la sua risposta fu molto generica ma un particolare rese la sua risposta rese la sua risposta completamente falsa! Lei disse che era stata entrambe le ore in classe ma in realtà le telecamere della scuola dicevano tutt’altro! Secondo le riprese Stasy era stata in palestra dalle 9,12 fino alle 9,22… che cosa aveva fatto in quei 10 minuti? E perché aveva mentito? Tutto era molto strano: le facemmo vedere le riprese e lei fece scena muta… altro indizio importante! Il preside era andato in palestra alle 9,15 e quindi doveva per forza averla vista e quindi incontrata… ma allora come poteva il preside non accorgersi di nulla? Ma fatto sta che alle 8,52 Rosalinda era in palestra per fare le pulizie e da lì non è uscita più! Ce ne andammo e lasciammo stare Stasy per un attimo e provammo ad interrogare Rosalinda! Rosalinda appena ci vide iniziò a scappare! E questo sì che era un indizio a nostro favore! Poi la raggiungemmo e senza che le facessimo alcuna domanda lei disse di essere stata tutto il tempo nei bagni della palestra a pulire poi scappò via! Così ci ritrovammo con Stasy e il suo alibi sospettoso e Rosalinda con il suo comportamento altrettanto sospettoso! Era il tutto allo stesso complicato ma anche così semplice! Esaminammo le registrazioni e notammo che mancava la registrazione numero 3! La registrazione in questione (ovvero quella della telecamera numero 3) veniva spesso sottovalutata per via della sua posizione ovvero sulla parte alta del tetto che riprendeva l’entrata delle scale di sicurezza (di emergenza)! Allora controllammo nel database della scuola e controllammo i dati delle registrazioni nel computer della scuola… ma niente! Non trovammo la ripresa numero 3! IL ladro però si era dimenticato una cosa molto importante! Si era dimenticato di cancellare i dati automatici delle riprese così entrammo della cartella numero 3 ed entrammo nel file numero 356 (l’ultimo) e notammo che un ragazzo di statura medio-bassa ed un po’ paffutello era entrato da quelle scale! Notammo un particolare molto importante: la scritta “CIAO” sulla maglietta del ragazzo! E solo Nicolas Las Visgas ne aveva una così! Noi eravamo sicuri che era stato lui perché dopo 36 minuti circa era uscito dalla palestra con uno sguardo losco e teneva in tasca un cellulare (lo si capiva perché la parte superiore del cellulare in questione sporgeva al di fuori della sua tasca). Allora ritornammo in palestra ed accusammo Nicolas! Tutti (compreso il Preside ascoltarono le nostre accuse) e Nicolas non seppe far altro che confessare! Il crimine era stato risolto… ma Rosalinda perché si è comportata in quel modo? E Stasy perché fece scena muta? A quel punto Rosalinda confessò che non era andata in bagno a pulire ma in realtà era andata a giocare a carte con il bidello Peppino! Mentre Stasy confessò di essere andata lì per vedere un film con il professore di educazione fisica! Beh… in realtà il furto era la cosa più normale che accadde in quella giornata!

Federica Boffola 2^ C

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