Baby Gang fermata a Torino: colpi progettati su Whatsapp

Baby Gang fermata a Torino: colpi progettati su Whatsapp

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Progettavano ogni minimo particolare di quei colpi, come pistoleri pronti ad assaltare le diligenze in arrivo.

I protagonisti però non sono attori di un film, ma addirittura ragazzini che, con l’ausilio delle nuove tecnologie,organizzavano veri e proprio colpi,più o meno redditizi.

Avevano persino creato un gruppo su WhatsApp per chiamare a raccolta il branco e studiare le mosse dei colpi. I Carabinieri di Torino hanno denunciato 18 ragazzi, di età compresa tra i 15 e i 20 anni, per aver aggredito e rapinato otto studenti, loro coetanei, davanti a una scuola della città.

Il branco si spostava velocemente colpendo studenti e appropriandosi di svariati oggetti oggetti, tra cui zaini, telefoni cellulari, portafogli e preziosi che, sgominata la banda, sono stati restituiti ai legittimi proprietari.

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