Daily Archives: 19 dicembre 2014

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ROMA – In periodo di crisi economica e tentativi di riduzione delle spese da parte dello Stato, al centro dell’attenzione sono finite le regioni. Negli ultimi mesi, infatti, sono stati diversi gli scandali che hanno visto coinvolti interi consigli regionali, accusati di aver sprecato fondi pubblici in maniera assolutamente sconsiderata. Dopo essere intervenuti, almeno in parte, sulle province,  in parlamento arriva un proposta che prevede la riduzione delle regioni dalle attuali 20 (o 19 più le province autonome di Trento e Bolzano) a 12. I promotori della riforma sono Roberto Morassut e Raffaele Ranucci, rispettivamente deputato e senatore del PD, che hanno preso spunto dal tentativo analogo che sta avvenendo in Francia, dove il premier Valls ha posto come obiettivo la riduzione da 22 a 13 nel numero di regioni.

La proposta prevede:

  • Regione Alpina: Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta.
  • Regione Lombardia
  • Regione Triveneto: Trentino Alto-Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia.
  • Regione Emilia-Romagna: con l’aggiunta della provincia di Pesaro e Urbino.
  • Regione Appenninica: Toscana, Umbria e la provincia di Viterbo.
  • Regione di Roma Capitale: comprendente la sola Provincia di Roma.
  • Regione Adriatica: Abruzzo, Marche senza Pesaro-Urbino, le provincie di Rieti e Isernia.
  • Regione Tirrenica: Campania e le province di Latina e Frosinone.
  • Regione del Levante: Puglia e le province di Matera e Campobasso.
  • Regione del Ponente: Calabria e la provincia di Potenza.
  • Regione Sicilia
  • Regione Sardegna

FONTE FOTO: il quotidiano italiano

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Matteo Salvini ha svelato il simbolo col quale la Lega punta ad affermarsi come attore politico di rilievo nazionale. Il nome del segretario del Carroccio, che continua a crescere nei sondaggi, sarà presente a caratteri cubitali, nel tentativo di intercettare un elettorato impoverito dalla crisi, ostile al governo Renzi, deluso dal Movimento 5 Stelle e scettico sulle prospettive di una leadership berlusconiana ormai al tramonto.

Nella sala del Mappamondo di Montecitorio, gremita per l’occasione, Salvini ha ribadito che la sua lista non accoglierà politici e amministratori che hanno già militato in altri partiti, i cosiddetti “riciclati”, che pure potrebbero portare in dote molti voti. Le parole d’ordine sono le stesse della casa madre: federalismo, uscita dall’euro, no all’immigrazione, meno tasse per tutti.

La sensazione è che la battaglia di Salvini non sia persa in partenza: il vuoto politico nell’area di centrodestra e la memoria corta degli elettori sugli slogan razzisti del passato potrebbero non compromettere un’operazione che solo un anno e mezzo fa sarebbe stata impensabile.

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Tutto facile per Juventus e Napoli nell’anticipo della 16esima giornata di Serie A. I bianconeri impegnati in trasferta contro il Cagliari hanno smaltito le scorie dei due pareggi consecutivi in campionato, mostrando lucidità e compattezza , rifilando 3 gol ai padroni di casa. Il Napoli di Benitez liquida senza difficoltà un Parma arrendevole e quasi rassegnato ad una annata disastrosa.

Al Sant’Elia ennesimo k.o. per gli uomini di Zeman: i campioni d’italia si impongono per 3-1 portandosi momentaneamente a +4 dalla Roma.

Parte subito forte la Juventus che trova il gol con Tevez, a quota 10 marcature, da distanza ravvicinata. E’ un monologo bianconero e al 15′  Vidal inventa una parabola precisa che beffa Cragno.

Nella ripresa non cambia la storia della gara e Llorente, imbeccato da Pirlo, difende palla si gira e con la complicità di Cragno insacca.

Reazione dei padroni di casa che iniziano a spingere. Da punizione Cossu serve Rossettini che senza grandi grattacapi colpisce di testa per l’1-3.

FBL-ITA-SERIEA-CAGLIARI-JUVENTUS

Gara senza storia al San Paolo; I partenopei spazzano via ad inizio gara un Parma senza idee e in totale confusione.

Parte forte il Napoli, padrone del gioco e al 19′ Duvan Zapata, preferito a Higuain preservato per la supercoppa italiana, segna la prima marcatura. Momento di gran forma per il giovane attaccante colombiamo. Il Napoli continua con le sortite delle due frecce Callejon e Mertens e , al minuto 30 lo stesso Callejon viene steso da Gobbi in area: rigore ineccepibile per il fischietto brindisino Di Bella. Penalty battuto e trasformato da Mertens non con pochi brividi.

Nella ripresa non cambia la storia della gara. Il Napoli gestisce i minuti e la fatica, ma i Crociati non pungono se non con Lodi che incocca la freccia che si stampa sul palo. Gli azzurri ottengono tre punti che li lanciano momentaneamente al terzo posto.

Occhi rivolti a Dooa per la supersfida con la Juventus.

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Progettavano ogni minimo particolare di quei colpi, come pistoleri pronti ad assaltare le diligenze in arrivo.

I protagonisti però non sono attori di un film, ma addirittura ragazzini che, con l’ausilio delle nuove tecnologie,organizzavano veri e proprio colpi,più o meno redditizi.

Avevano persino creato un gruppo su WhatsApp per chiamare a raccolta il branco e studiare le mosse dei colpi. I Carabinieri di Torino hanno denunciato 18 ragazzi, di età compresa tra i 15 e i 20 anni, per aver aggredito e rapinato otto studenti, loro coetanei, davanti a una scuola della città.

Il branco si spostava velocemente colpendo studenti e appropriandosi di svariati oggetti oggetti, tra cui zaini, telefoni cellulari, portafogli e preziosi che, sgominata la banda, sono stati restituiti ai legittimi proprietari.

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Oggi  il mondo intero commemora la giornata internazionale contro la violenza sulle donne con iniziative che promuovono la sensibilizzazione  su questo tema. I drappi arancioni sulla facciata del Palazzo Municipale di Curti e...